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[w(hat) y(ou) s(ee) i(s) w(hat) y(ou) g(et).]
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W.Y.S.I.W.Y.G. è l'acronimo che sta per l'inglese What You See Is What You Get (quello che vedi è quello che ottieni. Il termine è proprio del campo dell'informatica ed ha sostanzialmente il significato di indicare come  il software e le stampanti dovrebbero dare  risultati  soddisfacenti, che ci sia cioè un corrispondenza tra le immagini a monitor e quelle ottenute sulla carta. Questo riassume  l'obiettivo che mi prefiggo quando dipingo  immagini di videogames o di fotografie. Purtroppo (e per fortuna) nel  momento in cui queste vengono rilette (o trascitte) con un altro linguaggio (quello della pittura ad olio) le caratteristiche intrinseche di questa tecnica trascinano l'opera altrove. Per questo l'acronimo funge da referente metodologico al quale ricorrere per correggere l'esecuzione dell'opera, quando questo si discosta troppo dal suo modello originale.

cataloghi

catalogo: Ritorno all'ordine.exe Release 2.0.0.9
catalogo:
Un Passo avanti e due indietro
catalogo: The Butterflly stroke

video clip:
la regia e la musiche sono di Giovanni Sarani

Fotografi sconosciuti
Sculture da scrivania
The butterfly stroke
Una accumulazione di cardellini

 

slide show

serie "ScanDisk"  _ 2001 _ITALIANO
serie "ScanDisk"  _ 2001 _ENGLISH
serie PacMan 1995 / 2000 slide show anno 2000 foto qui
serie Battle Zone  slide show anno 2000 foto  qui
serie Missile Command slide show anno 2000 foto qui
Serie DooM slide show anno 2000 foto qui

presentazioni

2008 Game Over Stefano Strazzabosco
2007 Intervista   Matteo Bittanti.
2004 W.Y.S.I.W.Y.G. Gunny
2003 What You See Is what you get Stefania Portinari
2003 ArtLab Francesco Antolini
2002 Per una cultura dei videogames Matteo Bittanti
2002 Testo critico Sabrina Piscaglia
2001 Recensione Luca Canavicchio
1999 Critica Enrico Gusella
1998 E.mail Fichera
1997 Critica Andea Afribo
1996 Introduzione Antonio Rauti

1995
Presentazione Piero Franceschetti


personali

2009 > “Verba Manent”, Fondazione Augusta Pini, Bologna
2008 > “Un passo avanti e due indietro”, Galleria ABC, Milano
2008 > “Unknown Photographers - Fotografia anonima del novecento”, Biblioteca di Dueville (VI)
2007 > “The butterfly stroke” , AB 23, Vicenza
2007 > “Unknown Photographers - Fotografia anonima del novecento”, “Etiquette”, Vicenza
2004 > “Enrico Mitrovich. Obsolescenza dell'interfaccia grafica: rilievografie. One night standing”, L'Officina Contemporanea, Vicenza
2004 > “W.Y.S.I.W.Y.G.” - reading di V. Trevisan, Studio Architetti Associati, Milano
2003 > “W.Y.S.I.W.Y.G.”, Teatro G. Verdi, Lonigo (VI)
2003 > “Passaggi”, Associazione culturale Gheroartè, Stazione F.S. Corsico, Milano
2002 > “ScanDisk”, Galleria ABC, Milano
1997 > “Per non cadere nella rete”, Galleria Cheiros in collaborazione con il Comune di Vicenza, Vicenza

collettive e collaborazioni

2009 > “Shingle 22J”, Biennale di Anzio e Nettuno
2009 > “Unknown Photographers”, slide show per “Madre con cuscino” scritto e diretto da V. Trevisan
2007 > “Unknown Photographers”, video 8', regia di G. Sarani. Art Film Festival, Asolo (TV)
2006 > “Paper”, Palazzo della Gran Guardia, Verona
2006 > “Self X ritratti”, Galleria ABC, Milano
2006 > “Ambaradan # 2, tra arte e non arte”, Galleria Loft Arte, Valdagno (VI)
2006 > “W.Y.S.I.W.Y.G.”, video in Cortì Cortò. Dedalofurioso, Dueville (VI)
2005 > “Ambaradan # 1, tra arte e non arte”, Galleria Loft Arte, Valdagno (VI)
2005 > “W.Y.S.I.W.Y.G.”, video, Varese Retrocomputing, Varese
2005 > “Developing Code for Developing New Media Presentation Methodologies”, Web Biennial, Istanbul C. Art
2003 > “Aperto Torino”, Torino
2000 > “Eccessi di fine millennio”, Galleria ABC, Milano
1999 > “Video Polis”, Festival nazionale di cinematografia II ed., salone Palladio, Ente Fiera di Vicenza
1999 > “Dashboard”, Net Art, Gallery Cafenzo, Seul
1999 > First Love”, scenografia di Samuel Beckett, regia di V. Trevisan
1998 > “Urban Wilderness”, slide show per “Sillabario Urbano - parole per la città contemporanea”
1998 > “Ruins: uno stato di fatto”, di V. Trevisan, Libreria Spazio Più, Vicenza
1998 > “Vicenza Retrocomputing , installazione, I° rassegna italiana sui sistemi informatici obsoleti
1997 > “Racconto” di Stefano Strazzabosco, illustrazioni Cierre Grafica, Verona
1997 > “Guest book 01/02/03/04”, installazioni e letture di giovani scrittori italiani a cura di V. Trevisan
1996 > “Il ciclo dell'obsolescenza”, Libreria Spazio Più, Vicenza



Galleria Ghelfi - Vicenza | Galleria ABC Milano - Milano

 
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