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di Marco Fichera
Subject:
Re: [arti-party] videogiochi e sistemi operativi obsoleti - quadri -
Date:
Sun, 28 Jun 1998 18:16:59 +0200
From:
Marco Fichera <fichera@mirostudio.com>
To:
emitrov2@goldnet.it
CC:
arti-party@listserver.dada.it
>mi permetto di segnalare la nuova versione
> "il ciclo dell'Obsolescenza "
>ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi faranno visita.



Conoscevo il tuo sito e con piacere sono tornato a visitarlo.
Vorrei pero' spezzare una lancia a favore di Pac-Man :- Obsoleto vuol dire "caduto in disuso" e
"sorpassato da soluzioni tecniche ed economiche più' innovative".
Pac-Man non ne ne' l'uno ne' l'altro.
Milioni di persone giocano, usano, amano, patchano Pac-Man
E non imitazioni, cloni o rielaborazioni, ma proprio LUI... il primo e originale , nel suo hic et nunc.
Vi sono software chiamati emulatori, esistono per qualsiasi piattaforma..
il loro compito e' quello di appunto emulare il funzionamento della macchina originale sulla quale
girava un determinato software.
In parole povere, un emulatore di Pac-Man non e' altro che un programma
che riproduce virtualmente le funzioni del "cabinato" di Pac-Man, dei suoi circuiti, dei suoi microchip.
Con l'emulatore possiamo allora far girare il "codice"
originale di PacMan, entrare in contatto con la reale essenza dell'eroe giallo. (ci sarà' chi obietterà
che in realtà stiamo solo "emulando" e "simulando" il pac-man nella sua essenza primaria.
Chi pensa così' probabilmente sarà' propenso adefinire come "l'opera originale Pac-Man" non il software.
Pac-Man ma l'insieme software/monitor/cabinato/manopole....
Il mio punto di vista e' che l'aura di Pac-Man risieda nella sua rom,
nel suo codice... e non nell'apparato che la esegue)
Per quanto riguarda l'idea di superamento e innovazione....
Pac-Man rappresenta il prototipo del gioco di labirinto....
e quasi la totalità' dei videogiochi "arcade" si
sono rifatti a questo concetto di base....
forse ampliandolo, espandendolo ma senza mai superarlo.
Il fatto che Pac-Man sia visto in 2d dall'altro e che un moderno
Unreal o Quake proponga al giocatore una visione 3d in soggettiva
e solo un aspetto secondario rapportato alla sostanza dell'azione: c'e' un labirinto da girare e esplorare,
azioni da compiere, oggetti da raccogliere... e nemici da evitare o affrontare.senza pretese di troppa serietà

Marco Fichera

 
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